<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti per A Fronte Alta</title>
	<atom:link href="http://www.afrontealta.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.afrontealta.com</link>
	<description>Siate uomini liberi, in piedi, a fronte alta, non servitori in ginocchio.</description>
	<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 23:14:34 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
		<item>
		<title>Commenti su Ma di chi era la festa? di Luca</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/01/ma-di-chi-era-la-festa/#comment-145</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 13:47:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=101#comment-145</guid>
		<description>Ciao Alberto

intervengo per precisare che i dati in questione sono tratti da un sondaggio effettuato dal Corriere della Sera.

Luca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alberto</p>
<p>intervengo per precisare che i dati in questione sono tratti da un sondaggio effettuato dal Corriere della Sera.</p>
<p>Luca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ma di chi era la festa? di Alberto</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/01/ma-di-chi-era-la-festa/#comment-144</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 11:13:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=101#comment-144</guid>
		<description>Mi piacerebbe sapere da dove provengono tutte queste percentuali che di quando in quando proponete ai lettori del vostro sito. 
 
Credo comunque che l’inconsapevolezza degli italiani riguardo ad eventi storici di rilevante importanza sia da attribuire non tanto alla sfiducia nelle istituzioni, al fallimento delle scuole e all’ignoranza dilagante (che sono piuttosto delle conseguenze), quanto alle evoluzioni sorde e ineluttabili dell'intero Occidente: il mercato misura di tutte le cose. E non per dire che l’Economia, che di per sé è importante, sia il male dell’Occidente. Ma che denaro, profitto, vantaggio, utile, sono divenuti i valori paradigmatici - e metaforici - della società, sconfinanti nei piani superiori dell’esistenza, da mezzo a fine, e che persino nei rapporti umani viviamo un processo di mercificazione del sé - anima inclusa. 

E allora il significato della storia, della tradizione, della società, della stessa politica tramontano e vengono offuscati da questo 'nuovo sentire'. Così l'uomo nel suo bagaglio di 'cultura' - nel senso civico, vitale del termine - non trova più un senso. 
È il nichilismo annunciato da Nietzsche, da Heidegger, da Severino, che avanza e divora. È la supremazia della Tecnica su tutto. Non ha più importanza chi fummo, chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo, non importano tutte le necessità intime e primordiali su cui l'uomo fonda le basi della propria esistenza: la sola cosa che conta è la devozione incondizionata e assoluta alla nuova imperante deità: la Tecnica.

A ciò si deve anche la lenta asfissia delle Arti, e il graduale processo di disumanizzazione dell’uomo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piacerebbe sapere da dove provengono tutte queste percentuali che di quando in quando proponete ai lettori del vostro sito. </p>
<p>Credo comunque che l’inconsapevolezza degli italiani riguardo ad eventi storici di rilevante importanza sia da attribuire non tanto alla sfiducia nelle istituzioni, al fallimento delle scuole e all’ignoranza dilagante (che sono piuttosto delle conseguenze), quanto alle evoluzioni sorde e ineluttabili dell&#8217;intero Occidente: il mercato misura di tutte le cose. E non per dire che l’Economia, che di per sé è importante, sia il male dell’Occidente. Ma che denaro, profitto, vantaggio, utile, sono divenuti i valori paradigmatici - e metaforici - della società, sconfinanti nei piani superiori dell’esistenza, da mezzo a fine, e che persino nei rapporti umani viviamo un processo di mercificazione del sé - anima inclusa. </p>
<p>E allora il significato della storia, della tradizione, della società, della stessa politica tramontano e vengono offuscati da questo &#8216;nuovo sentire&#8217;. Così l&#8217;uomo nel suo bagaglio di &#8216;cultura&#8217; - nel senso civico, vitale del termine - non trova più un senso.<br />
È il nichilismo annunciato da Nietzsche, da Heidegger, da Severino, che avanza e divora. È la supremazia della Tecnica su tutto. Non ha più importanza chi fummo, chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo, non importano tutte le necessità intime e primordiali su cui l&#8217;uomo fonda le basi della propria esistenza: la sola cosa che conta è la devozione incondizionata e assoluta alla nuova imperante deità: la Tecnica.</p>
<p>A ciò si deve anche la lenta asfissia delle Arti, e il graduale processo di disumanizzazione dell’uomo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Gli europei che non vogliono l&#8217;Europa di giovanni</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/15/gli-europei-che-non-vogliono-leuropa/#comment-143</link>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 09:53:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=105#comment-143</guid>
		<description>Il problema é che l'Europa é una buona idea portata avanti in modo pessimo. Bloccata dai mali oscuri del neoliberismo, della buro-tecno-crazia, del governo dei sapienti e dalla pantagruelica produzione legislativa. Lontana dai cittadini, dalle esigenze dei lavoratori; lontana da tutto. Un Europa del genere é destinata a farsi sommergere dall'Asia in breve tempo e a giacere né viva né morta nel proprio limbo a-valoriale postmoderno. Come scrive l'Economist, "non possiamo dire che il volere di 10 milioni di irlandesi condizioni quello di 400 milioni di europei, perché in qualunque paese verrebbe proposto un referendum il trattato di Lisbona verrebbe rigettato", sante parole</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema é che l&#8217;Europa é una buona idea portata avanti in modo pessimo. Bloccata dai mali oscuri del neoliberismo, della buro-tecno-crazia, del governo dei sapienti e dalla pantagruelica produzione legislativa. Lontana dai cittadini, dalle esigenze dei lavoratori; lontana da tutto. Un Europa del genere é destinata a farsi sommergere dall&#8217;Asia in breve tempo e a giacere né viva né morta nel proprio limbo a-valoriale postmoderno. Come scrive l&#8217;Economist, &#8220;non possiamo dire che il volere di 10 milioni di irlandesi condizioni quello di 400 milioni di europei, perché in qualunque paese verrebbe proposto un referendum il trattato di Lisbona verrebbe rigettato&#8221;, sante parole</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ma di chi era la festa? di Marco I.</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/01/ma-di-chi-era-la-festa/#comment-142</link>
		<dc:creator>Marco I.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 08:03:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=101#comment-142</guid>
		<description>l'educazione civica è quanto mai inesistente. e in generale in questi anni stiamo assistendo a un degrado scolastico tutto italiano.

unito al fatto che 30 anni fà, un modello da seguire era un giovanni falcone, ora siamo passati a fare la velina o a fare il tronista.

non mi meraviglierei che questa percentuale continui a salire durante l'anno. 
i giovani, sono sostanzialmente informati di cose futili, e disinformati su argomenti utili e interessanti. e la televisione,è stato l'artefice di ciò. Pasolini aveva ragione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;educazione civica è quanto mai inesistente. e in generale in questi anni stiamo assistendo a un degrado scolastico tutto italiano.</p>
<p>unito al fatto che 30 anni fà, un modello da seguire era un giovanni falcone, ora siamo passati a fare la velina o a fare il tronista.</p>
<p>non mi meraviglierei che questa percentuale continui a salire durante l&#8217;anno.<br />
i giovani, sono sostanzialmente informati di cose futili, e disinformati su argomenti utili e interessanti. e la televisione,è stato l&#8217;artefice di ciò. Pasolini aveva ragione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Gli europei che non vogliono l&#8217;Europa di Salvatore</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/15/gli-europei-che-non-vogliono-leuropa/#comment-141</link>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:23:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=105#comment-141</guid>
		<description>I quesiti che hai posto nel tuo intervento sono stati argomento di una lezione di Geografia che ho seguito circa due mesi fa. La professoressa ci disse della nascita dell'Unione Europea, dei Paesi fondatori e dei successivi allargamenti fino a quello recentissimo. Facendo un piccolo sondaggio tra gli studenti che erano presenti quel giorno, si accorse che soltanto pochi di noi sapevamo rispondere. Allora sorse un piccolo dibattito in aula: di chi era la colpa della nostra "ignoranza"? Dei libri scolastici? Dei professori? Della mancanza di informazioni? Io, da quello che rammento dei miei studi scolastici,  non mi pare di aver studiato mai qualcosa di specifico sull'Unione Europea escluse alcune ricerche chiestemi dai professori. Forse questo è un indice del fatto che noi non sentiamo così forte l'appartenenza ad una Europa unita a contrario degli statunitensi, da cui abbiamo tratto il modello politico. È una unione che è avvenuta soltanto a livello politico e non ha coinvolto i cittadini che ne fanno parte. Forse Massimo D'Azeglio oggi direbbe: "Fatta l'Europa, bisogna fare gli europei".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I quesiti che hai posto nel tuo intervento sono stati argomento di una lezione di Geografia che ho seguito circa due mesi fa. La professoressa ci disse della nascita dell&#8217;Unione Europea, dei Paesi fondatori e dei successivi allargamenti fino a quello recentissimo. Facendo un piccolo sondaggio tra gli studenti che erano presenti quel giorno, si accorse che soltanto pochi di noi sapevamo rispondere. Allora sorse un piccolo dibattito in aula: di chi era la colpa della nostra &#8220;ignoranza&#8221;? Dei libri scolastici? Dei professori? Della mancanza di informazioni? Io, da quello che rammento dei miei studi scolastici,  non mi pare di aver studiato mai qualcosa di specifico sull&#8217;Unione Europea escluse alcune ricerche chiestemi dai professori. Forse questo è un indice del fatto che noi non sentiamo così forte l&#8217;appartenenza ad una Europa unita a contrario degli statunitensi, da cui abbiamo tratto il modello politico. È una unione che è avvenuta soltanto a livello politico e non ha coinvolto i cittadini che ne fanno parte. Forse Massimo D&#8217;Azeglio oggi direbbe: &#8220;Fatta l&#8217;Europa, bisogna fare gli europei&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ma di chi era la festa? di Salvatore</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/01/ma-di-chi-era-la-festa/#comment-139</link>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 14:33:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=101#comment-139</guid>
		<description>Forse anche perché è una festa ripresa soltanto dal 2001 grazie all'ex Presidente Ciampi e molti giovani e bambini la associano soltanto alla parata militare in cui scorrono uomini in divisa e mezzi delle Forze Armate. Eppure io ricordo a scuola, durante le ore di Studi Sociali o di Educazione Civica, queste date ce le ficcavano bene nella testa i nostri maestri e professori. Chissà perché molta gente, effettivamente, non conosce cosa si celebra dietro queste festività così importanti per la storia del nostro Paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse anche perché è una festa ripresa soltanto dal 2001 grazie all&#8217;ex Presidente Ciampi e molti giovani e bambini la associano soltanto alla parata militare in cui scorrono uomini in divisa e mezzi delle Forze Armate. Eppure io ricordo a scuola, durante le ore di Studi Sociali o di Educazione Civica, queste date ce le ficcavano bene nella testa i nostri maestri e professori. Chissà perché molta gente, effettivamente, non conosce cosa si celebra dietro queste festività così importanti per la storia del nostro Paese.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ma di chi era la festa? di marta</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/06/01/ma-di-chi-era-la-festa/#comment-138</link>
		<dc:creator>marta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 13:04:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=101#comment-138</guid>
		<description>Il problema, secondo me, sta nel fatto che a scuola non si imparano più le date degli avvenimenti a memoria...Il problema principale è delle scuole elementari: è lì che si deve battere con questa tipologia di nozioni. Quando eravamo piccoli, ad ogni ricorrenza scrivevamo una poesia o un tema,si parlava in classe con la maestra e di conseguenza l'avvenimento (con tanto di data) lo imparavamo! Non so se questa tradizione scolastica continui ancora... Non c'è disinteresse che tenga: l'ignoranza è da attribuire unicamente all'incapacità degli insegnanti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema, secondo me, sta nel fatto che a scuola non si imparano più le date degli avvenimenti a memoria&#8230;Il problema principale è delle scuole elementari: è lì che si deve battere con questa tipologia di nozioni. Quando eravamo piccoli, ad ogni ricorrenza scrivevamo una poesia o un tema,si parlava in classe con la maestra e di conseguenza l&#8217;avvenimento (con tanto di data) lo imparavamo! Non so se questa tradizione scolastica continui ancora&#8230; Non c&#8217;è disinteresse che tenga: l&#8217;ignoranza è da attribuire unicamente all&#8217;incapacità degli insegnanti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Giovanni</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-134</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2008 14:44:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-134</guid>
		<description>Caro Lorenzo, integrando quanto detto Mariano, c'è poi da considerare che anche se frequentare qualcuno processato per reati di stampo mafioso non rappresenti di per se un qualcosa di penalmente rilevante ( la scusa dietro la quale si sono nascosti tanti esponenti DC ), resta sempre una questione di moralità a cui personaggi che rivestono ruoli pubblici non possono sfuggire. E poi per quanto rigurada Schifani, ritengo ancor più grave del "fatto" che tu citi la questione relativa al comune di Villabate. Con un piano regolatore messo appunto dallo stesso con la partecipazione di La Loggia per far piacere ai boss.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Lorenzo, integrando quanto detto Mariano, c&#8217;è poi da considerare che anche se frequentare qualcuno processato per reati di stampo mafioso non rappresenti di per se un qualcosa di penalmente rilevante ( la scusa dietro la quale si sono nascosti tanti esponenti DC ), resta sempre una questione di moralità a cui personaggi che rivestono ruoli pubblici non possono sfuggire. E poi per quanto rigurada Schifani, ritengo ancor più grave del &#8220;fatto&#8221; che tu citi la questione relativa al comune di Villabate. Con un piano regolatore messo appunto dallo stesso con la partecipazione di La Loggia per far piacere ai boss.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Mariano</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-133</link>
		<dc:creator>Mariano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 22:10:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-133</guid>
		<description>Ciao Lorenzo!

Tre precisazioni, poi lascio spazio al libero scambio d'opinioni. Travaglio è soprattutto scrittore di libri "scomodi", e in questi, come tu ammonisci, da molti anni "racconta i fatti, smaschera, investiga, ma fa tutto ciò senza partire da un’idea precostituita delle conclusioni cui vuole giungere". Il problema è che i libri non li legge nessuno (non a caso non ha mai fatto scandalo prima di arrivare in tv) e allora va in tv e si conforma a un certo linguaggio. Linguaggio, che come avrai capito, quando è arbitrario, io stesso non approvo, ma ribadisco: le offese, secondo i politici,  starebbero nel fatto in sè riportato dal giornalista, fatto che è vero ed accertato tale. Nessuno se l'è mai presa per la sua ironia o per i sui giudizi.

Seconda precisazione. Scambiare due chiacchiere o pagare un parcheggio abusivo non equivale a costituire una società. Un contratto che si risolve nel momento stesso in cui è posto in essere non è paragonabile al gesto di costituire una persona giuridica che viva in futuro, al fine di far ricavare utili ai fondatori. I quattro fondatori di questa associazione, ad esempio, si sono esplorati a lungo prima di dar luogo a una creatura in comune.

Terza precisazione. Il fatto che una sentenza arrivi 2-5 o 10 anni dopo non costituisce il colpevole come tale dal momento in cui un giudice apre la bocca, ma, ontologicamente, va ad accertare fatti passati.
A presto, continua a visitarci!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lorenzo!</p>
<p>Tre precisazioni, poi lascio spazio al libero scambio d&#8217;opinioni. Travaglio è soprattutto scrittore di libri &#8220;scomodi&#8221;, e in questi, come tu ammonisci, da molti anni &#8220;racconta i fatti, smaschera, investiga, ma fa tutto ciò senza partire da un’idea precostituita delle conclusioni cui vuole giungere&#8221;. Il problema è che i libri non li legge nessuno (non a caso non ha mai fatto scandalo prima di arrivare in tv) e allora va in tv e si conforma a un certo linguaggio. Linguaggio, che come avrai capito, quando è arbitrario, io stesso non approvo, ma ribadisco: le offese, secondo i politici,  starebbero nel fatto in sè riportato dal giornalista, fatto che è vero ed accertato tale. Nessuno se l&#8217;è mai presa per la sua ironia o per i sui giudizi.</p>
<p>Seconda precisazione. Scambiare due chiacchiere o pagare un parcheggio abusivo non equivale a costituire una società. Un contratto che si risolve nel momento stesso in cui è posto in essere non è paragonabile al gesto di costituire una persona giuridica che viva in futuro, al fine di far ricavare utili ai fondatori. I quattro fondatori di questa associazione, ad esempio, si sono esplorati a lungo prima di dar luogo a una creatura in comune.</p>
<p>Terza precisazione. Il fatto che una sentenza arrivi 2-5 o 10 anni dopo non costituisce il colpevole come tale dal momento in cui un giudice apre la bocca, ma, ontologicamente, va ad accertare fatti passati.<br />
A presto, continua a visitarci!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Lorenzo</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-132</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 20:00:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-132</guid>
		<description>Ciao Mariano, ciao tutti. Mi sono trovato a visitare questo sito e questo articolo un po' per caso.Non ho saputo resistere però alla tentazione di inserirmi anch'io nella discussione, sia pur con un angolo di visuale completamente opposto. Sono anche io convinto, come molti di voi, che lo stato dell'informazione in Italia sia pessimo. Sono convinto, altresì, che l'episodio di Travaglio, (premetto di non averlo visto direttamente ma di averne appreso notizia dai giornali) anzichè collocarsi in quegli isolati sprazzi di buona informazione, si cali appieno nella sua parte peggiore. Certo è giusto, doveroso,  che si abbia la possibilità di raccontare in piena libertà ciò che accade, di portare alla luce gli intrecci affari-politica e ancor di più i legami tra la politica e il malaffare. Questo è  quanto un giornalista serio, forse tutti i giornalisti, dovrebbe/ro fare. Il vero giornalista, però, a mio modesto modo di vedere, è colui il quale racconta i fatti, smaschera, investiga, ma fa tutto ciò senza partire da un'idea precostituita delle conclusioni cui vuole giungere. Ogni giornalista sa bene quello che le sue parole, dette o scritte, provocheranno nella mente dei lettori/ascoltatori. Le emozioni che susciteranno, le idee che alimentaranno. Il giornalista serio è colui il quale, consapevole di questa forza del suo messaggio, lascia che siano i destinatari a crearsi in modo autonomo una propria opinione, senza orientarla preventivamente magari accentuando o, ancor peggio, omettendo alcuni aspetti di una stessa vicenda.
Ed è proprio questo il motivo per cui, a mio avviso, l'esmpio di travaglio chez fazio rientra in un grandissimo esmpio di disinformazione, e non di eccelsa, libera, informazione pubblica.
Quello che il buon Travaglio ha omesso di dire, ho letto altre sue cose e non mi sembra si tratti di un caso isolato, e che invece i giornali nei giorni successivi riportavano ampiamente, è che è sì vero il rapporto di conoscenza che c'è stato tra Schifani e il personaggio mafioso, di cui non ricordo il nome, ma è altresì vero che, come si ricava anche nel post indicato da qualcuno di voi (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75382), tali conoscenze (consistente peraltro nell'essere soci di una medesima società) avvenivano ben 8 anni, o giu di li, prima che questo personaggio fosse indagato e poi condannato per mafia.
Non credo si tratti di un aspetto "irrilevante" e/o secondario. Non credo che il Sig. Travaglio non fosse a conoscenza di questo inutile dettaglio. Non credo che il sig. Travaglio abbia voluto fare una libera, indipendente, informazione.
Ma soprattutto, tutto ciò mi crea gran sconforto e paura. Non vorrei che, chiacchierando oggi qui con qualuno di voi, magari tra 10 anni esce fuori che io o voi simm cammurrist' e il travaglio di turno  va dicendo al mondo che, in virtù di una non meglio precisata proprietà transitiva della malavita organizzata, lo siamo anche noi.
P.s. non so quanti di voi abbiano mai dato soldi ad un parcheggiatore abusivo. Non so quanti di voi si siano mai premurati di informarsi che non si tratti di un cammorrista.
Ciao a tutti.... ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mariano, ciao tutti. Mi sono trovato a visitare questo sito e questo articolo un po&#8217; per caso.Non ho saputo resistere però alla tentazione di inserirmi anch&#8217;io nella discussione, sia pur con un angolo di visuale completamente opposto. Sono anche io convinto, come molti di voi, che lo stato dell&#8217;informazione in Italia sia pessimo. Sono convinto, altresì, che l&#8217;episodio di Travaglio, (premetto di non averlo visto direttamente ma di averne appreso notizia dai giornali) anzichè collocarsi in quegli isolati sprazzi di buona informazione, si cali appieno nella sua parte peggiore. Certo è giusto, doveroso,  che si abbia la possibilità di raccontare in piena libertà ciò che accade, di portare alla luce gli intrecci affari-politica e ancor di più i legami tra la politica e il malaffare. Questo è  quanto un giornalista serio, forse tutti i giornalisti, dovrebbe/ro fare. Il vero giornalista, però, a mio modesto modo di vedere, è colui il quale racconta i fatti, smaschera, investiga, ma fa tutto ciò senza partire da un&#8217;idea precostituita delle conclusioni cui vuole giungere. Ogni giornalista sa bene quello che le sue parole, dette o scritte, provocheranno nella mente dei lettori/ascoltatori. Le emozioni che susciteranno, le idee che alimentaranno. Il giornalista serio è colui il quale, consapevole di questa forza del suo messaggio, lascia che siano i destinatari a crearsi in modo autonomo una propria opinione, senza orientarla preventivamente magari accentuando o, ancor peggio, omettendo alcuni aspetti di una stessa vicenda.<br />
Ed è proprio questo il motivo per cui, a mio avviso, l&#8217;esmpio di travaglio chez fazio rientra in un grandissimo esmpio di disinformazione, e non di eccelsa, libera, informazione pubblica.<br />
Quello che il buon Travaglio ha omesso di dire, ho letto altre sue cose e non mi sembra si tratti di un caso isolato, e che invece i giornali nei giorni successivi riportavano ampiamente, è che è sì vero il rapporto di conoscenza che c&#8217;è stato tra Schifani e il personaggio mafioso, di cui non ricordo il nome, ma è altresì vero che, come si ricava anche nel post indicato da qualcuno di voi (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75382), tali conoscenze (consistente peraltro nell&#8217;essere soci di una medesima società) avvenivano ben 8 anni, o giu di li, prima che questo personaggio fosse indagato e poi condannato per mafia.<br />
Non credo si tratti di un aspetto &#8220;irrilevante&#8221; e/o secondario. Non credo che il Sig. Travaglio non fosse a conoscenza di questo inutile dettaglio. Non credo che il sig. Travaglio abbia voluto fare una libera, indipendente, informazione.<br />
Ma soprattutto, tutto ciò mi crea gran sconforto e paura. Non vorrei che, chiacchierando oggi qui con qualuno di voi, magari tra 10 anni esce fuori che io o voi simm cammurrist&#8217; e il travaglio di turno  va dicendo al mondo che, in virtù di una non meglio precisata proprietà transitiva della malavita organizzata, lo siamo anche noi.<br />
P.s. non so quanti di voi abbiano mai dato soldi ad un parcheggiatore abusivo. Non so quanti di voi si siano mai premurati di informarsi che non si tratti di un cammorrista.<br />
Ciao a tutti&#8230;. <img src='http://www.afrontealta.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di paola</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-126</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 22:02:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-126</guid>
		<description>Per completezza dell'informazione: le battute usate da Travaglio sono di Daniele Luttazzi ( Satyricon, 2001 ):

Siamo passati da De Gasperi a Berlusconi, da Togliatti a Rutelli. Se questa è l'evoluzione politica, per il 2008 credo voteremo per delle piante.

Comunque Rutelli non è senza speranza. Se hanno ricavato penicillina dalla muffa, qualcosa da lui ricaveranno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per completezza dell&#8217;informazione: le battute usate da Travaglio sono di Daniele Luttazzi ( Satyricon, 2001 ):</p>
<p>Siamo passati da De Gasperi a Berlusconi, da Togliatti a Rutelli. Se questa è l&#8217;evoluzione politica, per il 2008 credo voteremo per delle piante.</p>
<p>Comunque Rutelli non è senza speranza. Se hanno ricavato penicillina dalla muffa, qualcosa da lui ricaveranno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Enrico</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-125</link>
		<dc:creator>Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 17:22:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-125</guid>
		<description>La vicenda Travaglio-Fazio è solo l'enneseima brutta vicenda dello stato dell'informazione in Italia. E' innegabile la precisa volontà dei poteri forti di seppellire, anche solo con l'idifferenza mediatica, qualsiasi voce di indipendenza o che non possono controllare direttamente. Una vicenda del genere in francia o in germania avrebbe tenuto banco per settimane. Qui tiene banco Cogne o Garlasco. L'unica cosa che mi fa ancora sperare è che tra la gente il giornalismo d'inchiesta ha grande successo. Travaglio, Stella e Rizzo, Saviano e simili riescono a vendere milioni di copie. Anche se ancora troppo piano, la gente sta iniziando a sapere, a conoscere le scomode verità. La condeguenza di tutto questo è l'aumento del "fermento" della società civile. Alla riunione del 13 citata da Ivan io c'ero, e li era possibile intuire (in piccolo) come sul territorio del napoletano si stia diffondendo un vero e proprio "morbillo" di associazioni che sta iniziando ad avviare discorsi e progetti intorno all'attivismo politico in prima persona. Ovunque è possibile vedere piccoli gruppi di persone che si organizzano, ma molti gruppi piccolissimi non possono pensare di incidere sul serio. Ora è tempo di razionalizzare questo morbillo, trasformandolo quanto più possibile in un'unica grande macchia. E' questo lo scopo di riunioni come quella del 13 e quelle che seguiranno. Ragazzi, si parte tutti dagli stessi concetti. Sono tali e tante le cose che ci accomunano che sono trascurabili quelle che ci dividono. Assieme si può e si deve iniziare a ragionare.
Martedì ci sarà una riunione del gruppo giovanile del movimento, alla quale siete invitati. Dovreste essere già stati autenticati al nostro forum. Confido quindi sulla vostra presenza e vi saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La vicenda Travaglio-Fazio è solo l&#8217;enneseima brutta vicenda dello stato dell&#8217;informazione in Italia. E&#8217; innegabile la precisa volontà dei poteri forti di seppellire, anche solo con l&#8217;idifferenza mediatica, qualsiasi voce di indipendenza o che non possono controllare direttamente. Una vicenda del genere in francia o in germania avrebbe tenuto banco per settimane. Qui tiene banco Cogne o Garlasco. L&#8217;unica cosa che mi fa ancora sperare è che tra la gente il giornalismo d&#8217;inchiesta ha grande successo. Travaglio, Stella e Rizzo, Saviano e simili riescono a vendere milioni di copie. Anche se ancora troppo piano, la gente sta iniziando a sapere, a conoscere le scomode verità. La condeguenza di tutto questo è l&#8217;aumento del &#8220;fermento&#8221; della società civile. Alla riunione del 13 citata da Ivan io c&#8217;ero, e li era possibile intuire (in piccolo) come sul territorio del napoletano si stia diffondendo un vero e proprio &#8220;morbillo&#8221; di associazioni che sta iniziando ad avviare discorsi e progetti intorno all&#8217;attivismo politico in prima persona. Ovunque è possibile vedere piccoli gruppi di persone che si organizzano, ma molti gruppi piccolissimi non possono pensare di incidere sul serio. Ora è tempo di razionalizzare questo morbillo, trasformandolo quanto più possibile in un&#8217;unica grande macchia. E&#8217; questo lo scopo di riunioni come quella del 13 e quelle che seguiranno. Ragazzi, si parte tutti dagli stessi concetti. Sono tali e tante le cose che ci accomunano che sono trascurabili quelle che ci dividono. Assieme si può e si deve iniziare a ragionare.<br />
Martedì ci sarà una riunione del gruppo giovanile del movimento, alla quale siete invitati. Dovreste essere già stati autenticati al nostro forum. Confido quindi sulla vostra presenza e vi saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Mariano</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-124</link>
		<dc:creator>Mariano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 19:03:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-124</guid>
		<description>Ciao Ivan! Scusa se non t'ho risposto prima..oneri universitari.. Mi fa piacere che tu abbia partecipato praticamente da subito a una delle nostre discussioni. Aspettiamo l'abilitazione da parte vostra del nostro indirizzo e-mail, al fine di intensificare i rapporti tra i nostri gruppi..
A presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ivan! Scusa se non t&#8217;ho risposto prima..oneri universitari.. Mi fa piacere che tu abbia partecipato praticamente da subito a una delle nostre discussioni. Aspettiamo l&#8217;abilitazione da parte vostra del nostro indirizzo e-mail, al fine di intensificare i rapporti tra i nostri gruppi..<br />
A presto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Giovanni</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-123</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 15:54:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-123</guid>
		<description>Beh evidentemente l'Italia che si trascina lentamente verso una nuova era fascistoide. Oramai le voci libere si contano sulle dite di una mano, il compito di fare opposizione è riservato nientepocodimeno che ad Antonio Di Pietro. Ma ancora più grave di tutto ciò : ma voi ve ne eravate accorti che le priorità assolute di questo paese forse la sicurezza e l'immigrazione ? mah...povera Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh evidentemente l&#8217;Italia che si trascina lentamente verso una nuova era fascistoide. Oramai le voci libere si contano sulle dite di una mano, il compito di fare opposizione è riservato nientepocodimeno che ad Antonio Di Pietro. Ma ancora più grave di tutto ciò : ma voi ve ne eravate accorti che le priorità assolute di questo paese forse la sicurezza e l&#8217;immigrazione ? mah&#8230;povera Italia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di IVAN</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-122</link>
		<dc:creator>IVAN</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 11:25:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-122</guid>
		<description>E'la prima volta che visito questo sito.E questo è dunque il mio primo messaggio.L'indirizzo mi è stato dato da due ragazzi che ho conosciuto in occasione di una riunione molto interessante tenutasi a Napoli il 13 Maggio,Luca e Mariano(li saluto!!)dei quali mi ha colpito l'intraprendenza e la sensibilità per temi e problemi a cui la maggior parte dei loro coetanei pare del tutto indifferente.Scrivo con piacere perchè parlare di politica ,storia,cultura e informazione mi appassiona da sempre.Bene!!Vi esporrò brevemente come la penso sull'intervista a Travaglio.Premesso che probabilmente in una trasmissione non propiamente satirica come quella di Fazio,ma piuttosto di approfondimento "leggero",non sia stato corretto(anzi costiutisce una caduta di stile) da parte di Travaglio parlare in quel modo del presidente Schifani,tuttavia lascia perplessi il modo in cui taluni fatti(nella specie l' aver costituito una società con persone poi condannate per mafia non so proprio come definirlo se non come FATTO!!)siano volutamente insabbiati dagli organi di informazione.Il guaio è che spesso stampa e tv ,ma soprattutto quest' ultima ,sono più portate a riferire pareri ,ipotesi,opinioni piuttosto che notizie,fatti e come tali assolutamente verificabili da chiunque.Comunque la vicenda in questione non è di per sè sufficiente ad accusare Schifani di qualsivoglia reato nè a rovinarne la reputazione(per carità ragazzi guardiamoci bene dall'esprimere giudizi affrettati e semplicistici!!!)ma benedetto il cielo in ogni paese democratico e libero che si rispetti Schifani avrebbe dovuto rendere conto delle sue discutibili(questo si)frequentazioni.In questo Travaglio ha proprio ragione.  
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217;la prima volta che visito questo sito.E questo è dunque il mio primo messaggio.L&#8217;indirizzo mi è stato dato da due ragazzi che ho conosciuto in occasione di una riunione molto interessante tenutasi a Napoli il 13 Maggio,Luca e Mariano(li saluto!!)dei quali mi ha colpito l&#8217;intraprendenza e la sensibilità per temi e problemi a cui la maggior parte dei loro coetanei pare del tutto indifferente.Scrivo con piacere perchè parlare di politica ,storia,cultura e informazione mi appassiona da sempre.Bene!!Vi esporrò brevemente come la penso sull&#8217;intervista a Travaglio.Premesso che probabilmente in una trasmissione non propiamente satirica come quella di Fazio,ma piuttosto di approfondimento &#8220;leggero&#8221;,non sia stato corretto(anzi costiutisce una caduta di stile) da parte di Travaglio parlare in quel modo del presidente Schifani,tuttavia lascia perplessi il modo in cui taluni fatti(nella specie l&#8217; aver costituito una società con persone poi condannate per mafia non so proprio come definirlo se non come FATTO!!)siano volutamente insabbiati dagli organi di informazione.Il guaio è che spesso stampa e tv ,ma soprattutto quest&#8217; ultima ,sono più portate a riferire pareri ,ipotesi,opinioni piuttosto che notizie,fatti e come tali assolutamente verificabili da chiunque.Comunque la vicenda in questione non è di per sè sufficiente ad accusare Schifani di qualsivoglia reato nè a rovinarne la reputazione(per carità ragazzi guardiamoci bene dall&#8217;esprimere giudizi affrettati e semplicistici!!!)ma benedetto il cielo in ogni paese democratico e libero che si rispetti Schifani avrebbe dovuto rendere conto delle sue discutibili(questo si)frequentazioni.In questo Travaglio ha proprio ragione.<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Marco I.</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-121</link>
		<dc:creator>Marco I.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 07:58:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-121</guid>
		<description>il contraddittorio: cosa vogliamo fare, fare seguire travaglio dal fido filippo facci in ogni trasmissione in cui è ospite, per sentire l'altra campana?
mi spiace. ma MATERIALMENTE è impossibile.
sono d'accordo che il fatto della muffa sia stato un po fuori luogo. simpaticissimo e geniale per i simpatizzanti di travaglio, meno per chi non lo è.
ma nonostante il pizzico di arroganza, travaglio è, SICURAMENTE una delle poche voci libere. non è servitore di nessuno.e su questo posso metterci la mano sul fuoco dato che ho letto alcuni dei suoi libri e seguo da sempre il suo blog (www.voglioscendere.ilcannocchiale.it)

un ultima cosa: ieri sera il tg2, DOPO le notizie sportive ha detto testuali parole "il presidente del senato schifani, ha querelato il giornalista marco travaglio perchè quest'ultimo lo ha ACCUSATO di aver frequentato persone mafiose"

prove tecniche di regime...
e dà da pensare anche il fatto che lo abbiamo detto DOPO le notizie sportive. forse volevano parlare solo all'italiano medio? quello che si interessa piu della sua squadra del cuore che ai precedenti legali del presidente del consiglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il contraddittorio: cosa vogliamo fare, fare seguire travaglio dal fido filippo facci in ogni trasmissione in cui è ospite, per sentire l&#8217;altra campana?<br />
mi spiace. ma MATERIALMENTE è impossibile.<br />
sono d&#8217;accordo che il fatto della muffa sia stato un po fuori luogo. simpaticissimo e geniale per i simpatizzanti di travaglio, meno per chi non lo è.<br />
ma nonostante il pizzico di arroganza, travaglio è, SICURAMENTE una delle poche voci libere. non è servitore di nessuno.e su questo posso metterci la mano sul fuoco dato che ho letto alcuni dei suoi libri e seguo da sempre il suo blog (www.voglioscendere.ilcannocchiale.it)</p>
<p>un ultima cosa: ieri sera il tg2, DOPO le notizie sportive ha detto testuali parole &#8220;il presidente del senato schifani, ha querelato il giornalista marco travaglio perchè quest&#8217;ultimo lo ha ACCUSATO di aver frequentato persone mafiose&#8221;</p>
<p>prove tecniche di regime&#8230;<br />
e dà da pensare anche il fatto che lo abbiamo detto DOPO le notizie sportive. forse volevano parlare solo all&#8217;italiano medio? quello che si interessa piu della sua squadra del cuore che ai precedenti legali del presidente del consiglio?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il travaglio di Domenico</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/12/il-travaglio/#comment-120</link>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 14:46:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=74#comment-120</guid>
		<description>Ormai da parte della "Casta" è in atto un tentativo di screditamento dell'autore di "Mani Sporche", con la speranza che, una volta delegittimata la persona Travaglio, se ne delegittimo di conseguenza le opinioni. Che poi, in realtà, piuttosto che di opinioni si tratta di fatti incontrovertibili, giacché le frequentazioni mafiose dell'attuale Presidente del Senanto sono state ammesse dallo stesso Schifani (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75382). Oramai il livello e la qualità dell'informazione in Italia sono ai minimi storici, la realtà viene continuamente manipolata o in certi casi addirittura stravolta. Schifani non ha utilizzato la "prima telecamera" che ha avuto a sua disposizione per difendersi dalle accuse perché sa benissimo che si tratta della verità, della sola verità, di nient'altro che la verità. Se poi, fra l'esser stato socio in affari con il braccio destro di Provenzano o l'essere definito "più inutile della muffa" (pe quanto mi riguarda, ma questa è solo la mia opinione, trovata assolutamente geniale...) si reputa più grave la seconda, be', si salvi chi può...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai da parte della &#8220;Casta&#8221; è in atto un tentativo di screditamento dell&#8217;autore di &#8220;Mani Sporche&#8221;, con la speranza che, una volta delegittimata la persona Travaglio, se ne delegittimo di conseguenza le opinioni. Che poi, in realtà, piuttosto che di opinioni si tratta di fatti incontrovertibili, giacché le frequentazioni mafiose dell&#8217;attuale Presidente del Senanto sono state ammesse dallo stesso Schifani (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75382). Oramai il livello e la qualità dell&#8217;informazione in Italia sono ai minimi storici, la realtà viene continuamente manipolata o in certi casi addirittura stravolta. Schifani non ha utilizzato la &#8220;prima telecamera&#8221; che ha avuto a sua disposizione per difendersi dalle accuse perché sa benissimo che si tratta della verità, della sola verità, di nient&#8217;altro che la verità. Se poi, fra l&#8217;esser stato socio in affari con il braccio destro di Provenzano o l&#8217;essere definito &#8220;più inutile della muffa&#8221; (pe quanto mi riguarda, ma questa è solo la mia opinione, trovata assolutamente geniale&#8230;) si reputa più grave la seconda, be&#8217;, si salvi chi può&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stop agli immigrati&#8230; o agli italiani? di Samantha</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/06/stop-agli-immigrati-o-agli-italiani/#comment-119</link>
		<dc:creator>Samantha</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 15:17:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=72#comment-119</guid>
		<description>in sociologia questa manovra viene definita "tecnica del terrore" ovvero si cerca di operare un transfer tra le problematiche oggettive e i reponsabili soggettivi...la soggetivizzazione degli extracomunitari come autori della maggior parte dei crimini( soprattutto se di natura sessuale)scarica su un colpevole x le problematiche intrinseche di una società che non riesce più a far fronte al crescente uso della violenza come confronto diretto.Indubbiamente i dati parlano chiaro.Indubbiamente la campagna mediatica ha scatenato un'ondata (sfruttando la latente xenofobia propria dell'uomo e di un paese profondamente destriota come l'Italia) di paura e di avversione.La nazionalità extraeuropea di turno diventa il capro espiatorio, ignorando che, nelle carceri stracolme, è tutto un fiorire di italiani fautori delle violenze sessuali più efferate (vedi pedofilia, vedi violenza casalinga e criduzione in schiavitù)...mi scuso per essermi dilungata, ma veramente il problema da voi proposto ha bisogno di un lungo e imperituro confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in sociologia questa manovra viene definita &#8220;tecnica del terrore&#8221; ovvero si cerca di operare un transfer tra le problematiche oggettive e i reponsabili soggettivi&#8230;la soggetivizzazione degli extracomunitari come autori della maggior parte dei crimini( soprattutto se di natura sessuale)scarica su un colpevole x le problematiche intrinseche di una società che non riesce più a far fronte al crescente uso della violenza come confronto diretto.Indubbiamente i dati parlano chiaro.Indubbiamente la campagna mediatica ha scatenato un&#8217;ondata (sfruttando la latente xenofobia propria dell&#8217;uomo e di un paese profondamente destriota come l&#8217;Italia) di paura e di avversione.La nazionalità extraeuropea di turno diventa il capro espiatorio, ignorando che, nelle carceri stracolme, è tutto un fiorire di italiani fautori delle violenze sessuali più efferate (vedi pedofilia, vedi violenza casalinga e criduzione in schiavitù)&#8230;mi scuso per essermi dilungata, ma veramente il problema da voi proposto ha bisogno di un lungo e imperituro confronto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lo stivale a destra di Marco I.</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/04/29/lo-stivale-a-destra/#comment-116</link>
		<dc:creator>Marco I.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 10:51:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=69#comment-116</guid>
		<description>sono molto curioso riguardo la tua idea circa la Lega. :)

ed ammetto che ho tendenzialmente idee di sinistra, ma credimi, non tifavo affatto per veltroni, in quanto credo che un conto siano le idee, e un conto siano queste persone che si spacciano di seguirle ed applicarle.
(ho votato di pietro -avrei voluto votare per il bene comune,ma mi sono lasciato trascinare dal voto utile- , ma non per supportare veltroni, ma per far andare alla camera un uomo come Franco Barbato, da sempre nemico della camorra, non per altro)

però ti ricordo,riguardo all'informazione, che se la rai era dominata dal governo di turno (in questo caso l'alleanza di sinistra) è vero anche che mediaset è sempre controllata dalla stessa persona o almeno da una parte politica.
E inoltre basta vedere la vicenda biagi-berlusconi-riotta per comprendere come ci sia sempre servilismo rispetto a berlusconi.

aggiungo che,se per esempio avesse vinto il pd e a roma ci fosse rutelli, il mio commento sarebbe rimasto uguale cambiando semplicemente la parola "destra" con "sinistra".

aspetto la tua opinione su questo mio commento e sulla lega ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono molto curioso riguardo la tua idea circa la Lega. <img src='http://www.afrontealta.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>ed ammetto che ho tendenzialmente idee di sinistra, ma credimi, non tifavo affatto per veltroni, in quanto credo che un conto siano le idee, e un conto siano queste persone che si spacciano di seguirle ed applicarle.<br />
(ho votato di pietro -avrei voluto votare per il bene comune,ma mi sono lasciato trascinare dal voto utile- , ma non per supportare veltroni, ma per far andare alla camera un uomo come Franco Barbato, da sempre nemico della camorra, non per altro)</p>
<p>però ti ricordo,riguardo all&#8217;informazione, che se la rai era dominata dal governo di turno (in questo caso l&#8217;alleanza di sinistra) è vero anche che mediaset è sempre controllata dalla stessa persona o almeno da una parte politica.<br />
E inoltre basta vedere la vicenda biagi-berlusconi-riotta per comprendere come ci sia sempre servilismo rispetto a berlusconi.</p>
<p>aggiungo che,se per esempio avesse vinto il pd e a roma ci fosse rutelli, il mio commento sarebbe rimasto uguale cambiando semplicemente la parola &#8220;destra&#8221; con &#8220;sinistra&#8221;.</p>
<p>aspetto la tua opinione su questo mio commento e sulla lega <img src='http://www.afrontealta.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stop agli immigrati&#8230; o agli italiani? di Laura</title>
		<link>http://www.afrontealta.com/2008/05/06/stop-agli-immigrati-o-agli-italiani/#comment-115</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 17:20:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.afrontealta.com/?p=72#comment-115</guid>
		<description>Hai scritto bene "industria giornalistica" perchè come tale pare che ormai abbia come obiettivo primario arricchirsi di denaro anzichè arrichire il pubblico di notizie utili.A periodi si mettono in evidenza gli eventi che più fanno scalpore ma mi rendo conto che non sono informazioni che hanno lo scopo di istruire o di allertare o di sensibilizzare gli italiani ma fanno semplicemente parlare rubando tempo all'AGIRE!
Per quel che riguarda gli immigrati,gli italiani o altro penso che i crimini debbano essere trattati come tali a prescindere da chi li fa,non dimentichiamo che siamo tutti UOMINI.
La questione credo sia questa:
per rimandare un problema che ha messo radici in questa società,che è la mancanza di VALORI veri,ci si giustifica scaricando le colpe ad altri fenomeni,oggi è il turno dell'immigrazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai scritto bene &#8220;industria giornalistica&#8221; perchè come tale pare che ormai abbia come obiettivo primario arricchirsi di denaro anzichè arrichire il pubblico di notizie utili.A periodi si mettono in evidenza gli eventi che più fanno scalpore ma mi rendo conto che non sono informazioni che hanno lo scopo di istruire o di allertare o di sensibilizzare gli italiani ma fanno semplicemente parlare rubando tempo all&#8217;AGIRE!<br />
Per quel che riguarda gli immigrati,gli italiani o altro penso che i crimini debbano essere trattati come tali a prescindere da chi li fa,non dimentichiamo che siamo tutti UOMINI.<br />
La questione credo sia questa:<br />
per rimandare un problema che ha messo radici in questa società,che è la mancanza di VALORI veri,ci si giustifica scaricando le colpe ad altri fenomeni,oggi è il turno dell&#8217;immigrazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.425 seconds -->
